Poesie

Page 2

80 articles in category Poesie / Subscribe
sensi-di-colpa

Scrivere come forma terapeutica per affrontare i miei momenti no. Quando le delusioni sono più forti della tua vita e sembra che tutto possa crollarti addosso. La scrittura di nuovo insegna a centrarci e a capire che le cose sono diverse da come appaiono. Che dietro ad una sofferenza c’è quel piccolo nodo che blocca il respiro e ci fa vivere a metà. Scrivere per amarsi.

Read more →
grazie

Grazie
per il mio respiro
affannato
per il mio correre
a cercar parole
Grazie
per l’acqua
con cui sazi la mia sete
e della pazienza
quando sbaglio strada
e mi volgo al tramonto
A volte lo sai
Vago in cerca di te
E barcollo
Tra fiumi in piena
E dighe impietose
Che sembrano
Voler cancellare il mio destino
C’è qualcosa che mi spinge
A continuare
E sei tu, padre mio
Tu solo sai suggerirmi
La parola che metterà il punto
Il verso guaritore
Che illuminerà
L’anima rabbuiata
E quando mi sei accanto, padre
Quando le nuvole mi accarezzano il volto
È la mia mano che comincia a esultare
Finalmente scriverà di nuovo
La tua profonda bellezza

Read more →
Amore_e_psiche_(1)

Ho il respiro corto
E affanno a salire
Non ho con me scarpe
Né vestiti per coprirmi
Nuda e inerme
Mi offro alla tua parola
Ogni soffio
Ogni alito di vento
Ogni fruscio di foglia
Mi parla di te
Non c’è inganno
Né tirannia
Che mi abbia distrutto
A volte ho inciampato
Faticato a rialzarmi
Ma ho sempre messo
Un piede davanti al mio limite
Sapendo di averti nel cuore
Fu allora che i nemici sparirono
Nell’orizzonte del mio amore
E non ci sono offese
Che entrambi dobbiamo perdonare
Non ci sono rotture
Per anime unite da sempre
A te giungo felice
Di aver salutato un fiore
Parlato alle nuvole
Giocato con gli uccelli
Prendimi ora! che nel tuo abbraccio
Sparisca per sempre

Read more →
sequoia

È che quando riprendo a scrivere mi chiedo sempre dove sono state le mie parole in tutto questo tempo. Le avrò dimenticate da qualche parte, come è il mio solito fare, oppure le ho lasciate lì, sole, piccole e indifese, senza cullarle con una nenia materna, perché, a volte, lo ammetto, sono così esigente da punirle. Come osano impossessarsi di me, del mio cuore, cucirmi addosso emozioni e ricordi di cui ne farei a meno. In questa estate lunga e calda il mio pensiero draga sabbie asciutte in cerca di perle preziose e, sotto questo sole, mi scotto. La mia fronte aggrotta rughe e sorrisi di smorfia. Ma loro, le parole, mi aspettano e dicono: «Siamo qui, al tuo fianco, sempre accanto a te; nel dolore, nella gioia, nella fuga che tanto di appartiene; siamo semplicemente noi stesse, cos’altro vuoi?».

Read more →