Il colore viola corrisponde, nello yoga, al VII chakra. Quello che si trova sopra la testa ed è conosciuto per essere il colore dello spirito.
Il colore viola è dunque il colore che ci obbliga a guardare in noi stessi profondamente. E ad elevarci verso qualcosa che sta ben oltre. Avere questo punto all’altezza della testa implica che proprio da lì parte la nostra guarigione interiore e anche tutti i nostri dilemmi esistenziali. La mente è un potente mezzo che ci aiuta a risolvere problemi di vario genere, ma è anche il centro dei nostri limiti e blocchi.
scarica la lezione n. 07 – il colore giallo
STRAZIAMI, MA DI GIALLO SAZIAMI
Il colore giallo è un colore che richiama l’energia, la solarità, la vitalità. Il sole è giallo, e tutto ciò che entra a contatto col sole è come se prendesse nuova energia. Sarà per questo motivo che medici e psicologi consigliano di esporsi [...]
colore rosso – II parte
Abbiamo più volte detto come i colori siano legati alle emozioni, e come il colore rosso, in particolare, all’emozione più forte: l’amore. I pubblicitari lo sanno benissimo, tanto è vero che usano spesso il colore rosso per rievocare passioni forti, energie ribelli e perché no, splendori di vite passate. Procedere a [...]
scarica la lezione n. 05 sul colore rosso
In latino la parola rosso veniva indicata con i termini rutilus e ruber, che significano sangue e vita. E in effetti di passioni sanguigne il rosso ce ne evoca moltissime.
Il rosso rappresenta:
• energia vitale
• vita
• passione
• amore
• eros
Scarica lezione n. 04 sul colore azzurro
Azzurro è il colore della creatività, della comunicazione. Tanto è vero che per lo yoga il V chakra, che coincide con la gola, è di colore azzurro/blu. Avere questo chakra bloccato significa sentirsi incapaci di esprimere veramente se stessi. Incapaci di dire le cose, ma anche solo pensarle né [...]
In questa lezione ci cimenteremo con gli aspetti verdi della nostra personalità e dei tanti personaggi che incontreremo. Un silvestre Gabriele D’annunzio ne La Pioggia nel Pineto. O la nascita di Campanellino. E perché non ricordare le avventure in un mondo selvaggio di Alexander Supertramp, o l’odore del fiori e il suono della pioggia.
Cosa c’è [...]